PROTEZIONE DATI E SCUOLA:
la guida completa sulle nuove indicazioni del Garante Privacy per il nuovo anno scolastico
L'avvio del nuovo anno scolastico richiede un'attenzione costante all'adeguamento normativo in materia di protezione dei dati personali. Con l'aggiornamento del vademecum istituzionale "La scuola a prova di privacy", l'Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha definito un quadro di regole chiare rivolto a dirigenti scolastici, docenti, personale ATA, famiglie e fornitori di servizi digitali.
L'obiettivo dell'intervento è conciliare l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione della didattica con la tutela dei diritti fondamentali dei minori e della comunità scolastica.
I nodi chiave delle direttive del Garante
1. Intelligenza Artificiale e strumenti digitali nella didattica L'adozione di algoritmi e piattaforme di Intelligenza Artificiale a supporto del percorso formativo deve rispondere a precisi principi di responsabilizzazione (accountability):
Divieto di pratiche invasive: È vietato l'impiego di sistemi volti al riconoscimento delle emozioni o all'analisi biometrica comportamentale di studenti e docenti.
Minimizzazione dei dati: I software didattici devono trattare esclusivamente i dati personali strettamente necessari, incentivando l'uso di dati sintetici o pseudonimizzati.
2. Gestione del registro elettronico e comunicazioni scuola-famiglia Il registro elettronico rappresenta lo strumento primario e ufficiale per le comunicazioni istituzionali, limitando il ricorso ad applicazioni esterne e chat informali:
Protezione delle informazioni sensibili: È vietata la pubblicazione o circolazione di dati relativi allo stato di salute degli alunni, compresi i dettagli su regimi alimentari differenziati o provvedimenti legati ai Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA).
Notifiche e circolari: Le comunicazioni rivolte alla collettività non devono contenere riferimenti identificabili a studenti coinvolti in sanzioni disciplinari o episodi di bullismo e cyberbullismo.
3. Foto, video, recital e messaggistica istantanea
Eventi e recite scolastiche: Le riprese effettuate dai genitori durante gite, saggi o manifestazioni sono consentite se destinate a uso strettamente personale o familiare. La pubblicazione dei medesimi contenuti sui social network o la loro diffusione su larga scala richiede il consenso esplicito degli esercenti la responsabilità genitoriale.
Chat di classe: L'utilizzo di gruppi di messaggistica istantanea tra genitori deve rispettare la riservatezza delle famiglie, evitando la condivisione impropria di voti, dati personali o foto di minori senza autorizzazione.
4. Trasparenza, graduatorie ed esiti scolastici
Informativa sul trattamento: Tutti gli istituti scolastici (pubblici e paritari) sono tenuti a fornire a studenti e famiglie un'informativa sul trattamento dei dati chiara, accessibile e redatta con un linguaggio comprensibile.
Pubblicazione dei voti e graduatorie: L'esposizione dei tabelloni con i voti degli scrutini o degli esami di Stato deve limitarsi alle sole informazioni sul rendimento, escludendo riferimenti a prove differenziate o condizioni personali. Per le graduatorie del personale e dei docenti, occorre pubblicare esclusivamente nome, cognome, punteggio e posizione, omettendo recapiti telefonici e indirizzi privati.
L'obiettivo dell'Autorità è promuovere una cultura della consapevolezza digitale fin dai banchi di scuola, prevenendo fenomeni di cyberbullismo e violazioni dei diritti fondamentali.